L’alfabeto degli sprechi della Lega Nord

“Va bene, saranno razzisti però governano bene”, questo il tormentone che ci tocca sentire sempre più spesso sulla Lega Nord, che contribuisce a creare l’immagine del partito duro ma efficiente del nord.
Niente di più falso! Dalle amministrazioni leghiste emergono sprechi, errori, malapolitica tipici della vecchia Democrazia Cristiana.
15 anni di Lega in Provincia sono stati lunghi, noi abbiamo scommesso che avremmo trovato solo per il mandato di Muraro almeno uno spreco per ogni lettera dell’alfabeto.

E quindi eccolo: L’Alfabeto degli sprechi di Muraro!

A

Anguille  Per lo “studio delle anguille” l’amministrazione provinciale ha stanziato 21.600 €: una spesa sicuramente inderogabile!

B

 Bagno  Il bagno del Presidente della Provincia nella nuova sede del Sant’Artemio misura 17 metri quadrati e dispone di uno specchio di 5 metri quadrati, il minimo indispensabile, insomma…

C

 Corte dei conti  La Sezione regionale di controllo per il Veneto della Corte ha sancito che dal bilancio 2007 della Provincia: “emergeva un aumento della spesa di personale nel 2007 rispetto al 2006” per cui non risultava rispettato il vincolo del patto di stabilità.

D

 Dvd  La caccia deve essere adeguatamente celebrata e quindi la Provincia ha stanziato 9.484 € per la realizzazione di 4.000 dvd e relative brochure di un “video illustrativo sulla cattura di fauna selvatica della provincia di Treviso”, ovviamente comprensivo di ”interviste al Presidente Leonardo Muraro e all’Assessore Mirco Lorenzon”. Come avremmo potuto farne a meno?

E

 Enogastronomia  Poteva mancare in Provincia uno studio sull’enogastronomia trevigiana? Assolutamente no. La giunta Muraro ha provveduto di conseguenza stanziando 7.000 € da destinare a colmare questa gravissima lacuna!

F

 Frana  Lo scorso 3 novembre una frana ha minacciato l’abitazione di una famiglia di San Pietro di Feletto, costretta a sfollare. La frana sarebbe dovuta alla mancata manutenzione degli scoli ed alla rottura dei canali di scarico della strada provinciale 37: poiché le questioni sono state ripetutamente segnalate alla Provincia, che non è intervenuta, la famiglia le ha fatto causa. Continua a leggere

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Quanto ci costa la Lega? Ecco la mappa della casta padana!

Enti, ex-municipalizzate, consorzi: la Lega Nord ha occupato il tessuto economico e politico della Provincia con la spregiudicatezza della vecchia DC.
Oltre alle indennità da sindaci, consiglieri, assessori, parlamentari la corte reale del Sant’Artemio, la casta padana della Lega ci costa 527.582,45 euro all’anno in prebende!
Il tutto senza rispettare né il pluralismo, né il principio dell’osservanza delle competenze tecniche.

Noi non ci tiriamo indietro: ecco tutti i nomi e congomi della mappa della casta padana!

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Dopo l’assurdo divieto a Mogliano tornano a sventolare le bandiere

Due giorni fa a Mogliano chi stava tenendo il gazebo in piazza per presentare la propria lista agli elettori ha avuto una brutta sorpresa: i vigili hanno ritirato manifesti e bandiere, minacciando multe e appellandosi ad una direttiva che vietava tutta la propaganda che non fosse sui tabelloni del comune.
Divieto alle bandiere politiche di sventolare, propaganda solo in movimento!

In buon ordine chi era presente ha ritirato le proprie insegne ma gli unici a rimanere visibili erano i leghisti, con il leone di San Marco.

La cosa ci è parsa subito assurda, noi dovremmo tornare alla propaganda clandestina mentre il faccione di Muraro, ampiamente foraggiato di denaro, gira indisturbato sui camion e per settimane ci ha guardato dai cartelloni pubblicitari. Uno scenario inquietante che ha poco a che fare con il senso democratico del nostro paese.

Eppure in tanti sono rimasti con la bocca chiusa, hanno accettato l’imposizione senza proteste, come fosse normale.
Forti della Costituzione abbiamo alzato la voce, la degenerazione della politica non può essere già arrivata a questo livello, ed ecco l’esito sulla Tribuna di oggi, che accogliamo con soddisfazione.

Alessandro Squizzato

DOPO L’ACCUSA DI ATALMI
Vessilli rimossi, Azzolini si scusa

 MOGLIANO. Bandiere negate ai gazebo del centrosinistra, mea culpa di Azzolini: «Spiacevole inconveniente». Domenica mattina la polizia locale moglianese è intervenuta ai gazebi delle forze politiche in lizza per le provinciali obbligandoli a rimuovere i vessilli e i loghi di partito. «A Mogliano non esiste alcun divieto di esporre bandiere di partito nei gazebo elettorali – replica Azzolini alle accuse mossegli in particolare da Atalmi di Sinistra Trevigiana – il confronto è il sale della democrazia e, come sindaco, ho il dovere di promuovere occasioni di dialogo. Non esiste alcuna ordinanza e la direttiva del Ministero degli Interni è chiarissima: si possono esporre vessilli, bandiere e loghi di partito all’interno del perimetro del gazebo. Ciò che è successo è spiacevole, è sicuramente un malinteso, ma frutto di chi, anche in queste occasioni, cerca di alzare i toni, tirando per la giacchetta i nostri vigili». (m.m.)

Sabato a Treviso la presentazione della lista

Sabato 9 alle ore 12.30 presso la saletta dei consiglieri di Ca Sugana, presso il Municipio di Treviso si terrà la conferenza stampa di presentazione della lista SINISTRA UNITA per la MARCA a sostegno della candidata Floriana Casellato.

Saranno presenti le candidate e i candidati della lista e la candidata Presidente Floriana Casellato

Nicola Atalmi
consigliere comunale Sinistra Trevigiana